Disabilità e superpoteri di chi rincorre i dinosauri

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Disabilità e superpoteri di chi rincorre i dinosauri

Cosa significa vivere con un fratello disabile? Partendo dalle pagine di un libro e dalle immagini di un film, una riflessione personale su un’esperienza di vita tanto difficile quanto straordinaria, volta a mettere in luce il valore Sublime della diversità di chi è geniale e ingenuo allo stesso tempo.

Mio fratello rincorre i dinosauri: libro e film

Scritto dal giovane Giacomo MazzariolMio fratello rincorre i dinosauri, dal quale è stato tratto l’omonimo film, offre uno spunto per una riflessione sul tema della disabilità e sul legame, tanto difficile quanto unico, che lega due fratelli, uno dei quali affetto da disabilità. 

Le pagine raccontano una storia vera e raccolgono esperienze, passioni, progetti, sfide quotidiane e responsabilità, a volte troppo grandi, che si trova a vivere e affrontare un ragazzo che ha un fratello con un cromosoma in più.

Mio fratello rincorre i dinosauri: amore incondizionato e avventura

Avere un fratello disabile è una condizione difficile e al contempo straordinaria. 
Da fuori si può solo immaginare cosa significhi convivere con una persona che richiede costantemente attenzioni ed energie, ma che al contempo sia in grado, anche inconsciamente, di donare un amore incondizionato, che, per certi versi, fatichi a ritrovare in altri rapporti umani. Più che un’esperienza di vita, personalmente la definirei un’avventura.

Un’avventura scandita da attimi di sconforto, domande che non trovano risposte e sensi di colpa, ma anche da traguardi raggiunti insieme, soddisfazioni e grandi intese.

"Mio fratello rincorre i dinosauri" di Giacomo Mazzariol. Illustrazione di Marco Cazzato. Edizione Einaudi.
“Mio fratello rincorre i dinosauri” di Giacomo Mazzariol. Illustrazione di Marco Cazzato. Edizione Einaudi.

Risvolti emotivi dall’infanzia alla maturità, dalla paura, al controllo, fino alla comprensione

Il rapporto di convivenza con un fratello o una sorella con disabilità cambia nel corso del tempo: finché si è piccoli, la fatica maggiore è comprendere. Non ci si spiega perché non riesca a capire ciò che si dice, perché non voglia e non possa fare ciò che tu fai o semplicemente perché a lui o a lei debbano essere riservate attenzioni differenti. 
Non è una questione di gelosia, perché ti rendi conto che non è colpa sua, non è colpa di nessuno, ma piuttosto un’incapacità di comprendere fino in fondo che c’è qualcosa di diverso. 

Provi frustrazione, rabbia e una parte di te si sente in colpa perché come puoi prendertela con una persona indifesa? Poi cresci, cresci prima del tempo, perché è inevitabile che succeda. Bruci delle tappe senza neanche accorgetene perché ti piovono sulle spalle responsabilità troppo grandi. 
Delle volte ti assale la paura e la testa si riempie di domande a cui non puoi dare risposta. 

Come gestirai le vostre vite quando non ci saranno più i vostri genitori? Troverai qualcuno consapevole del fatto che, scegliendo te come compagno di vita, accetterà anche tuo fratello? 

La paura di non riuscire ad avere tutto sotto controllo e di scontrarsi con l’incomprensione della gente accoglie a braccia aperte un senso di vergogna e di rifiuto.
Anche nel libro, Giacomo racconta nero su bianco come, crescendo, giunga alla consapevolezza che il fratello Giovanni non è speciale perché dotato di superpoteri, ma perché diverso dagli altri e questa diversità, che all’inizio lo entusiasmava tanto, in piena adolescenza lo porta, per timore, a rinnegare il fratello. 

mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol
Immagine dal libro “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Giacomo Mazzariol. Illustrazione di Marco Cazzato. Edizione Einaudi.

Provare queste emozioni non ti rende una persona cattiva. Sei umano e soprattutto un giovane uomo o una giovane donna che sta crescendo. Hai delle debolezze, tante insicurezze, provi la necessità di farti accettare, e, nel contempo, nel tuo quotidiano ti trovi ad affrontare una situazione particolare.
A questa conclusione ci arrivi con il tempo, quando diventi adulto e quelle emozioni negative lasciano spazio alla comprensione. 

A questo punto ti perdoni e vedi la disabilità con altri occhi. 

Le paure non svaniscono, i momenti di sconforto neppure e le domande non trovano ancora riposte certe, ma cambia il tuo atteggiamento perché ora comprendi il valore della diversità. 

Dal rifiuto alla complicità rara 

Guardi tuo fratello e sorridi, perché lui per te riserva sempre il sorriso migliore. 
Lo guardi con la consapevolezza di avere di fronte la persona più importante, il tuo migliore amico, colui che ride con te, che ti abbraccia quando piangi, che ti difende nel mezzo di un litigio, che ti ama anche se sbagli, anche se ti arrabbi, e te lo dimostra. 

É in questi momenti che ti carichi di emozioni positive perché ti rendi conto dell’unicità di quel legame fatto di complicità, intese e dialoghi che capite solo voi. 
Ti rendi conto, tra le difficoltà e le giornate complicate, della fortuna che hai.
Per lui sei e sarai sempre un punto di riferimento, qualcuno da proteggere, la persona su cui contare. 

Tu per lui sei e sarai un supereroe, mentre lui per te sarà motivo di orgoglio

Dedicato a tutti coloro che, come me, hanno un supereroe nella propria vita. 
Il mio mi ha insegnato a vivere, a dare il giusto valore alle cose e ad affrontare ogni giorno con fiducia. 

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